Consegna della raccolta firme sul caro acqua

marzo 19, 2009

Come annunciato e promesso la sera del 16/05/08 alla Tavernetta di Casale Corte Cerro, il Circolo della Libertà IL MONTE CERANO ha raccolto e CONSEGNATO in data 18/03/09 al SINDACO di Casale Corte Cerro e ai due CAPO GRUPPO di Maggioranza Dr. Alcide Calderoni e di Minoranza Sig. Ferdinando Melloni, la RACCOLTA di circa 200 FIRME di CASALESI relative al problema dell’acqua; questa raccolta è stata fatta spiegando esattamente ai firmatari che la ns. critica non è sul merito della scelta politica, pur non condivisibile da parte nostra, ma BENSI’ sul metodo poco trasparente esercitato da questa Amministrazione nei confronti dei casalesi.
Poiché l’acqua è un bene pubblico si ritiene che i cittadini legittimi proprietari dell’acqua non siano stati coinvolti in questa scelta molto importante, diversamente da quanto scritto invece sul programma elettorale del 2004 pubblicato sul CITTADINO da parte della Lista “INSIEME PER CASALE”, che poi ha vinto le ultime elezioni comunali.
L’attuale maggioranza consiliare, infatti, si era impegnata di dibattere i temi di rilievo (come dovrebbe essere l’acqua) in appositi consigli comunali aperti.
Pertanto pensiamo che l’ amministrazione non sia stata molto trasparente nella scelta adottata, cioè quella di aderire al gestore unico Acqua Novara Vco, non essendoci poi per il G.U.A. neanche l’OBBLIGO di LEGGE (a differenza dell’A.T.O), senza valutare prima altre soluzioni alternative, e pertanto i sottoscrittori di tale petizione chiedono di modificare gli accordi esistenti tra il comune di Casale Corte Cerro e l’ATO 1 appellandosi a quanto previsto dall’art. 4 (Durata e modificazioni della convenzione) della convenzione su citata. In particolare all’art. 4 si specifica quanto segue:
“…….Modificazioni e/o aggiornamenti della presente convenzione possono sempre essere richiesti dagli Enti Locali partecipanti, e sono approvati con le stesse modalità di approvazione di cui alla presente convenzione”.
Queste modificazioni riguardano la ricontrattazione della tariffa e la ridefinizione degli investimenti previsti dalla società Acqua Novara Vco nel piano triennale 2007-2010.
Nel frattempo chiediamo all’ attuale ed alla prossima amministrazione di concerto con la minoranza che uscirà dalle prossime elezioni comunali del 6-7 Giugno 2009, di studiare alternative diverse fra cui anche lo studio della fattibilità di consorziarsi fra comuni limitrofi sulla falsariga del progetto del Comune di Ornavasso, che con altri sette comuni ha costituito il piccolo gestore Comuni Riuniti srl, riuscendo a mantenere per i suoi cittadini le stesse tariffe delle bollette dell’acqua come nell’anno 2006.
IL CIRCOLO DELLA LIBERTA’ IL MONTE CERANO

La lettera di accompagnamento:

Al Sindaco
di Casale Corte Cerro
Claudio Pizzi

Al Capo Gruppo di Maggioranza
“Insieme per Casale” – Dr. Alcide Calderoni

Al Capo Gruppo di Minoranza
“Un Futuro per Casale” – Sig. Ferdinando Melloni

E p.c.:
Ai Consiglieri Comunali

Alla redazione di:
La Stampa – Ecorisveglio
Teleazzurra VCO

OGGETTO: consegna firme di cittadini casalesi riguardanti il problema dell’acqua.

Il sottoscritto DOMENICO CRASA’, Presidente del Circolo della Libertà “IL MONTE CERANO” di Casale Corte Cerro, premesso che:

• a seguito di quanto detto e promesso nell’incontro pubblico sull’acqua organizzato dal Circolo della Libertà in data 16/05/08 presso la Tavernetta di Casale Corte Cerro, ove erano presenti molti cittadini, e dove il Sindaco Claudio Pizzi al primo accenno di confronto democratico si è alzato e ha abbandonato senza nessun giustificato motivo l’assemblea dei presenti,

• i due capigruppo di maggioranza e minoranza non hanno mai risposto alla mia lettera del 2/08/08 dove si chiedeva loro di sentire il Sindaco per convocare entro l’autunno 2008 un consiglio comunale aperto sull’acqua,

CONSEGNA in data odierna la raccolta di firme di n. 200 cittadini casalesi al Sindaco di Casale Corte Cerro.

Nel frattempo chiedo all’attuale ed alla prossima amministrazione di concerto con la minoranza che uscirà dalle prossime elezioni comunali del 6-7 Giugno 2009, di studiare alternative diverse dall’attuale, fra cui anche lo studio della fattibilità di consorziarsi fra comuni limitrofi sulla falsariga del progetto del Comune di Ornavasso, che con altri 7 comuni ha costituito legalmente il piccolo gestore COMUNI RIUNITI srl, riuscendo a mantenere per i suoi cittadini le stesse tariffe delle bollette dell’acqua come nell’anno 2006.

Colgo l’occasione per porgere distinti saluti.

Casale C.C. lì, 18/03/09
IL PRESIDENTE DEL CIRCOLO DELLA LIBERTA’
IL MONTE CERANO
Crasà Domenico

Richiesta consiglio comunale aperto sulla gestione integrata dell’ acqua

agosto 6, 2008

Al Capo Gruppo
“Insieme per Casale” – Dr. Alcide Calderoni

Al Capo Gruppo
“Un Futuro per Casale” – Sig. Ferdinando Melloni

E p.c.:
Ai Consiglieri Comunali

Alla redazione di:
La Stampa – Ecorisveglio
Teleazzurra VCO

OGGETTO: richiesta consiglio comunale aperto sulla gestione integrata dell’ acqua.

Il sottoscritto DOMENICO CRASA’, Presidente del Circolo della Libertà “IL MONTE CERANO” di Casale Corte Cerro, premesso che:

• a seguito dell’incontro pubblico sull’acqua organizzato dal Circolo della Libertà in data 16/05/08 presso la Tavernetta di Casale Corte Cerro, ove erano presenti molti cittadini,
• a seguito della raccolta firme sull’acqua che si sta effettuando con successo a casa dei casalesi,
• a seguito della mancata promessa scritta sul programma elettorale del 2004 da parte di questa amministrazione, di convocare consigli comunali aperti sui temi di rilievo per la popolazione.
INVITA
I Vostri gruppi consiliari, data l’importanza dell’argomento, a chiedere al Sindaco di convocare appena possibile, in ogni caso entro l’autunno , un CONSIGLIO COMUNALE APERTO, dove finalmente il Sindaco e la sua Amministrazione potranno spiegare direttamente ai cittadini (i legittimi proprietari dell’acqua, essendo questa un bene pubblico) non sui giornali o sui volantini, il PERCHE’ i Casalesi non siano stati coinvolti PRIMA della scelta politica dell’amministrazione di aderire al G.U.A (gestore unico ambito)-Acqua Novara Vco, tenuto anche conto che :
a) la scelta di aderire al G.U.A. – Acqua Novara Vco NON E’ OBBLIGATORIA DI LEGGE,
b) la scelta fatta dalla Giunta non è stata confrontata con possibili alternative nè in Consiglio nè con gli stessi Casalesi, è ovvio che se i cittadini fossero stati coinvolti in un consiglio comunale aperto , avrebbero potuto esprimersi rendendo completo un processo democratico.
Certo della sensibilità dei Gruppi Consiliari rispetto a elementari regole di democrazia , siamo fiduciosi della vostra adesione a questa nostra richiesta.
Rammento poi che l’art. 4 della convenzione fra il Comune di Casale Corte Cerro e l’ A.T.O 1, prevede che il Comune possa richiedere delle modifiche ed aggiornamenti della presente convenzione.
Colgo l’occasione per porgere distinti saluti.

Casale C.C. lì, 02/08/08
IL PRESIDENTE DEL CIRCOLO DELLA LIBERTA’
IL MONTE CERANO
Domenico Crasà

Risposta articolo Eco-Risveglio del 9 luglio 2008

agosto 6, 2008

Al Signor Sindaco
di Casale Corte Cerro
e p.c.
Ai Consiglieri Comunali
OGGETTO: risposta articolo eco-risveglio.

Egregio Signor Sindaco, ho letto la sua dichiarazione sul settimanale ECORISVEGLIO del 9/07/08, e la ringrazio per l’attenzione a me riservata nell’articolo.

Prima di tutto mi preme sottolinearLe il fatto, a differenza invece di quanto da Lei dichiarato, che io non ho mai fatto attacchi personali alla sua persona, bensì solo sulla linea politica portata avanti sinora dalla sua maggioranza, di cui Lei è capolista.

Come Lei ben sa, la mia forte critica non è sul merito della legittima scelta politica effettuata dalla sua amministrazione, anche se da me non condivisa, bensì sul metodo poco trasparente della scelta; nel programma elettorale della lista INSIEME PER CASALE pubblicato sul CITTADINO del 2004, era sottolineato il fatto che i temi di rilievo sarebbero stati dibattuti in consigli comunali aperti, che purtroppo, essendo l’ACQUA un tema di rilievo, NON SONO MAI STATI FATTI PRIMA dell’ adesione del ns. Comune al G.U.A. (gestore unico d’ambito-Acqua Novara Vco), che peraltro NON E’ NEANCHE OBBLIGATORIA per legge (vedi infatti il caso di COMUNI RIUNITI srl di cui fanno parte 8 comuni del VCO).

Anche la sua affermazione verso la fine dell’articolo “ nel caso in cui l’amministrazione non avesse aderito all’Ato “ è inesatta, poiché l’amministrazione per la gestione integrata del servizio idrico non ha aderito come Lei asserisce all’ATO come era d’obbligo per tutti i comuni per la tariffa unica, ma ha aderito INVECE con precisa scelta politica al G.U.A. (gestore unico) e nella fattispecie Acqua Novara Vco.

Questo per dire, e soprattutto farLe capire il perché della mia protesta, che se la sua amministrazione avesse dibattuto questo importante tema di rilievo come l’ ACQUA con i cittadini, legittimi proprietari dell’acqua essendo questa un bene pubblico in un apposito consiglio comunale aperto, e se dopo l’assemblea pubblica dopo aver sentito le varie proposte ed opinioni, sarebbe emersa in maniera UNANIME la linea dell’attuale scelta da Voi effettuata, avrei accettato anch’io pur non essendo d’accordo questa soluzione, questa si chiama democrazia.

Riguardo invece alla sua affermazione sul mutuo acceso in seguito a una causa civile riguardante i lavori del depuratore, persa dalla precedente amministrazione di cui io facevo parte, Le rammento solo che quella causa civile era solo il frutto di una vecchia pendenza amministrativa che riguardava esclusivamente le amministrazioni casalesi prima del 1995, di cui io NON facevo parte.

Concludo rammentandole che sarebbe pertanto gradita e sicuramente opportuna una sua precisa risposta alla richiesta di chiarimenti posti nella mia lettera del 4/06/08 che Le allego di nuovo in copia, che ho spedito in qualità di cittadino casalese a Lei e per conoscenza a tutti i consiglieri comunali.

Colgo l’occasione per porgere distinti saluti.

Lettera raccolta firme

giugno 20, 2008

Come annunciato nell’incontro pubblico del 16/05/08 presso la tavernetta di Casale Corte Cerro, il Circolo della Libertà IL MONTE CERANO ha iniziato in questi giorni la RACCOLTA FIRME porta a porta contro le bollette salate casalesi; questa raccolta si effettuerà entro l’autunno, e verrà presentata al Sindaco con le relative proposte del caso, per trovare delle valide alternative alla scelta effettuata da questa amministrazione.

Verranno organizzati inoltre con modi e tempi ancora da stabilire anche dei banchetti pubblici nei punti di maggior afflusso del comune nei gg. di mercato, al sabato e alla domenica mattina.

Poiché l’acqua è un bene pubblico si ritiene che i cittadini legittimi proprietari dell’acqua non siano stati coinvolti in questa scelta molto importante, diversamente da quanto scritto invece sul programma elettorale del 2004 pubblicato sul CITTADINO da parte della Lista “INSIEME PER CASALE”, che poi ha vinto le ultime elezioni comunali.

L’attuale maggioranza consiliare, infatti, si era impegnata di dibattere i temi di rilievo (come dovrebbe essere l’acqua) in appositi consigli comunali aperti.

Pertanto pensiamo che l’ amministrazione non sia stata molto trasparente nella scelta adottata, cioè quella di aderire al gestore unico Acqua Novara Vco senza valutare prima altre soluzioni alternative, e pertanto i sottoscrittori di tale petizione chiedono di modificare gli accordi esistenti tra il comune di Casale Corte Cerro e l’ATO 1 appellandosi a quanto previsto dall’art. 4 (Durata e modificazioni della convenzione) della convenzione su citata. In particolare all’art. 4 si specifica quanto segue:

“…….Modificazioni e/o aggiornamenti della presente convenzione possono sempre essere richiesti dagli Enti Locali partecipanti, e sono approvati con le stesse modalità di approvazione di cui alla presente convenzione”.

Queste modificazioni riguardano la ricontrattazione della tariffa e la ridefinizione degli investimenti previsti dalla società Acqua Novara Vco nel piano triennale 2007-2010.

Nel frattempo chiediamo all’ amministrazione di studiare la fattibilità di consorziarsi fra comuni limitrofi sulla falsariga del progetto del Comune di Ornavasso, che con altri sette comuni ha costituito il piccolo gestore Comuni Riuniti srl, riuscendo a mantenere per i suoi cittadini le stesse tariffe delle bollette dell’acqua come nell’anno 2006.
IL CIRCOLO DELLA LIBERTA’ IL MONTE CERANO

Casale C.C.: Raccolta firme contro il caro acqua

giugno 19, 2008

Da VCOazzurraTV del 18/6/08 —  E’ iniziata oggi la raccolta firme porta a porta avviata dal Circolo della Libertà Il Monte Cerano contro le bollette salate a Casale Corte Cerro. Secondo i sottoscrittori, l’amministrazione comunale non è stata molto trasparente nella scelta di aderire al gestore unico dell’acqua Novara e VCO e non ha valutato le soluzioni alternative pertanto i firmatari chiedono di modificare gli accordi esistenti tra Casale e l’Ato 1, nonché di studiare la fattibilità di consorziarsi tra i comuni limitrofi sulla falsariga del progetto del comune di Ornavasso. La raccolta firme si concluderà in autunno e verrà presentata all’amministrazione comunale insieme alle proposte del caso. Verranno organizzati anche dei banchetti pubblici.

Lettera aperta al sindaco di Casale C.C. sul rincaro acqua

giugno 11, 2008

Al Signor Sindaco
di Casale Corte Cerro
e p.c.
Ai Consiglieri Comunali

OGGETTO: considerazioni sul caro acqua.
Egregio Signor Sindaco, ho letto alcune sue dichiarazioni negli ultimi giorni sulla Stampa e su un volantino del 29/05/08 affisso sugli spazi pubblici comunali.
La mia critica non è sul merito della legittima scelta politica, anche se da me non condivisa, ma sul metodo poco trasparente della scelta; nel programma elettorale della lista Insieme per Casale pubblicato sul Cittadino del 2004, a pag. 3 era sottolineato il fatto che i temi di rilievo sarebbero stati dibattuti in consigli comunali aperti; l’acqua essendo un bene pubblico, per me è un tema di rilievo, ma purtroppo di consigli comunali aperti non ne sono stati mai fatti prima della scelta politica della sua amministrazione di aderire al G.U.A, senza discutere con i cittadini, legittimi proprietari dell’acqua, di eventuali altre valide alternative, che altri invece hanno fatto con buoni risultati.
Mi permetto poi di precisare riguardo all’affermazione che il Comune ha provveduto alla rateizzazione delle bollette (anche se era più opportuno farlo prima della loro emissione) senza far applicare gli interessi di mora, che questo non è puntualmente avvenuto; sarebbe pertanto auspicabile che sulla prossima bolletta questi interessi siano restituiti ai cittadini.
Le porto infatti come esempio la mia bolletta di euro 189,32; ho rateizzato in 3 rate ciascuna da € 64,36, per un totale di € 193,08, comprensivi degli interessi di mora di € 3,76.
Ricordo poi l’incontro pubblico dibattito organizzato dal Circolo della Libertà IL MONTE CERANO il 16/05/08 alla Tavernetta di Casale, dove il dott. Filippo Cigala Fulgosi, Vice-Sindaco di Ornavasso ha illustrato la positiva esperienza del suo Comune che pur non aderendo al gestore unico ACQUA NOVARA VCO, è riuscito insieme ad altri 7 comuni formando il piccolo gestore COMUNI RIUNITI SRL, ad evitare aumenti delle tariffe, mantenendo anche gli stessi servizi.
Anche Lei Signor Sindaco è potuto intervenire essendo stato invitato al dibattito, ad illustrare le ragioni degli aumenti, a suo dire assolutamente giustificati e vantaggiosi per la comunità.
Non capisco poi, e penso come me anche gli altri cittadini presenti all’incontro, come mai al primo accenno di confronto, Lei Signor Sindaco ha abbandonato immediatamente l’assemblea?
Concludo poi sui previsti investimenti nel nostro comune da parte dell’Ato per un importo di € 1.400.000 nei prossimi cinque anni; siccome nell’attuale piano pluriennale dell’Ato sembra che siano previsti per Novara-Vco € 13.000.000 d’investimenti, di cui € 10.000.000 già impegnati per il nuovo depuratore di Novara, è possibile allora, mi domando, che sui € 3.000.000 rimasti, quasi la metà vadano solo al comune di Casale Corte Cerro, e per gli altri comuni del Vco solo le briciole?
Le chiedo infine se questi previsti investimenti, sono già stati supportati da progetti preliminari od esecutivi con relativo impegno di spesa?
In attesa dei relativi chiarimenti, colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
Casale C.C. 4/06/08
UN CITTADINO: Crasà Domenico

Parte la raccolta di firme contro gli aumenti dell’acqua

maggio 17, 2008

Comunicato stampa del 17/05/08

Convocata dal Presidente del Circolo della Libertà IL MONTE CERANO di Casale Corte Cerro, Domenico Crasà, si è svolta, venerdì sera 16/5/08 alle ore 21 presso la Tavernetta di Casale, una affollata assemblea di cittadini per discutere gli esorbitanti aumenti delle bollette dell’acqua.

Durante l’incontro che ha visto la partecipazione del Coordinatore Provinciale dei Circoli della Liberta del VCO Sig. Pizzi Lucio, il dott. Filippo Cigala Fulgosi, Vice-Sindaco di Ornavasso ha illustrato la positiva esperienza del suo Comune che non aderendo al gestore unico ACQUA NOVARA VCO, è riuscito insieme ad altri 7 comuni formando il piccolo gestore COMUNI RIUNITI SRL, ad evitare aumenti delle tariffe.

Anche il Sindaco di Casale è intervenuto illustrando le ragioni degli aumenti, a suo dire assolutamente giustificati anzi, vantaggiosi per la comunità.

Purtroppo al primo accenno di confronto il Sindaco Pizzi ha “democraticamente” abbandonato l’assemblea.

I numerosi cittadini presenti dopo avere sottolineato il comportamento offensivo del Sindaco hanno dato mandato al Circolo della Libertà IL MONTE CERANO di iniziare una raccolta firme con banchetti e porta/porta, per impegnare l’amministrazione comunale a ricontrattare le tariffe esose oggi applicate.

Le iniziative organizzative per la raccolta delle firme verranno tempestivamente comunicate .

IL PRESIDENTE
Domenico Crasà
Cell. 348.4450174

domenicocrasa@tiscali.it

Invito incontro dibattito Pubblico: “La bolletta salata dell’acqua casalese “

maggio 14, 2008

CIRCOLO DELLA LIBERTA’
“IL MONTE CERANO”
CASALE CORTE CERRO
ORGANIZZA
VENERDI’ 16 MAGGIO 2008 alle ORE 21,00

Presso la TAVERNETTA di Casale Corte Cerro

INCONTRO DIBATTITO PUBBLICO

“ LA BOLLETTA SALATA DELL’ACQUA CASALESE “

Saranno presenti amministratori pubblici locali della ns. provincia, che sul problema dell’acqua, hanno fatto una scelta diversa dal Comune di Casale Corte Cerro.

TUTTI I CASALESI SONO INVITATI A QUESTO IMPORTANTE INCONTRO

E’ gradita la presenza di tutta l’ amministrazione comunale casalese

Bolletta acqua salata a Casale Corte Cerro

maggio 10, 2008

COMUNICATO DEL CIRCOLO DELLA LIBERTA’
IL MONTE CERANO-CASALE C.C. VB

Non CONDIVIDIAMO il MERITO della scelta politica effettuata da questa amm.ne riguardo il gestore unico del servizio idrico integrato Acqua Novara VCO.

Certamente da un modello organizzativo centralizzato ci si aspetterebbe un drastico calo dei costi, almeno per quei comuni produttori d’acqua come quelli facenti parte della Provincia del V.C.O, fra cui anche il ns. di Casale Corte Cerro, che si trova costretto a pagare come quei comuni della bassa novarese che non producono acqua, ma bensì la pompano.

Prima si pagava molto meno e il servizio era abbastanza buono, incassava il comune, le manutenzioni dei privati erano immediate e gli allacciamenti fognari costavano la metà di adesso.

Critichiamo però duramente anche il METODO poco trasparente applicato da questa amm.ne per giungere a questa decisione, molto diverso da quella effettuata da altre amm.ni che pur avendo fatto formalmente la stessa adesione obbligatoria per legge all’Ato , e pur applicando la stessa tariffa unitaria al mc., hanno avuto dei risultati economici finali molto diversi dai ns., cito il caso di Ornavasso e di altri 7 comuni del VCO (Oggebbio-Pallanzeno-Macugnaga-Calasca Castiglione-Bannio Anzino-Vanzone con San Carlo-Ceppo Morelli, associati in COMUNI RIUNITI SRL, piccolo gestore idrico autonomo rispetto ad Acqua Novara VCO.

Ad Ornavasso infatti, e negli altri 7 comuni citati però nella sostanza il costo dell’acqua al metro cubo non cambia e questo perché in bolletta sotto forma di risparmio societario i cittadini si troveranno uno sconto di 34 centesimi al mc.

Dopo essere ricorsa al TAR, Comuni Riuniti srl è stata riconosciuta nella sua legittimità dall’Ato nel mese di febbraio 08.

Questi comuni a differenza del ns., come Ornavasso, hanno fatto invece delle assemblee pubbliche per sentire il parere dei cittadini.

L’ aspetto politico più grave di questa vicenda, è che questa amm.ne aveva promesso nel suo programma elettorale (PAG. 3 del CITTADINO-Partecipazione e Trasparenza) che i TEMI DI RILIEVO sarebbero stati dibattuti in consigli comunali aperti; CHIEDIAMO al Signor Sindaco se il problema dell’acqua sia un tema di rilievo, e se lo fosse come mai i cittadini non sono stati coinvolti.

Sono stati fatti invece negli ultimi 4 anni nel mese di dicembre solo degli incontri pubblici con le frazioni dove si parlava solo di bilancio di previsione.

Certamente siamo stupiti e molto allibiti, perché leggendo una copia dell’ Ecorisveglio del 14/03/07, il giornalista scrive nell’ articolo che il ns. Sindaco abbia detto al termine di un consiglio comunale la frase “Il Sindaco sono io, e faccio quel che voglio”.

Non facciamo commenti a riguardo, guardiamo i risultati ottenuti con questo presunto modo di fare, come quello sull’acqua, dove l’amm.ne denota una superficiale conoscenza del problema, non sapeva neanche quando e quale tipo di bolletta sarebbe uscita (se solo il 2007 o anche parte del 2008), e non ha sollecitato neppure la società PRIMA dell’emissione delle bollette per obbligarla a rateizzare le bollette prima di spedirle, lo fa adesso per salvare la faccia quando i buoi sono scappati dalla stalla.

Ricordiamo ai ns. amm.ri che non sono i PROPRIETARI del Comune di Casale Corte Cerro, bensì sono SOLO deii gestori pro-tempore della sovranità popolare casalese, e pertanto prima di prendere importanti decisioni per la comunità, devono almeno mettere a conoscenza i cittadini di quello che stanno facendo.

E’ il comune al servizio dei cittadini, e non i cittadini al servizio del comune.
Vista la bolletta molto salata, CHIEDIAMO pertanto all’ amm.ne casalese di SAPERE quali vantaggi avranno i cittadini rispetto a prima, nel caso non ce ne fossero chiediamo se l’amm.ne intenda rivedere la sua infelice decisione, e di trovare soluzioni diverse.

Casale Corte Cerro lì, 10/05/08
IL PRESIDENTE DEL CIRCOLO DELLA LIBERTA’IL MONTE CERANO DI CASALE CORTE CERRO
Crasà Domenico

Modelli di gestione: la scelta di Ornavasso

maggio 8, 2008

da: “Il Comune Informa” del Comune di Ornavasso di maggio 2008

http://www.comune.ornavasso.vb.it/ComAvvisi.asp
Molti di voi ci hanno chiesto informazioni circa le notizie apprese nelle ultime settimane dalla stampa e dalla televisione locale in merito ai rincari delle tariffe dell’acqua che hanno interessato numerosi comuni della nostra provincia. Nel comune di Ornavasso, compreso tra i comuni della società Comuni Riuniti VCO le tariffe non aumenteranno e vi spieghiamo perché.

Le ragioni sono semplici e le illustriamo per rispondere alle vostre legittime richieste e senza clamori, perché ogni comune ha fatto la propria scelta – con motivazioni diverse – e anche l’A.T.O alla fine ha riconosciuto la legittimità della posizione della Comuni Riuniti, quindi non abbiamo ragione di polemizzare. Semplicemente non abbiamo condiviso l’opportunità di costituire un unico soggetto tra due province (Novara e VCO) per il controllo (ATO) e la gestione (Acque Novara e VCO) del ciclo idrico Integrato. La ragione è elementare: l’acqua è una delle poche e preziose risorse di cui il nostro territorio dispone in abbondanza.

Non abbiamo mai creduto che il modello proposto potesse risolvere i problemi degli investimenti e dei mutui dei comuni. Anche qui la ragione è semplice: poiché nessuno regala nulla mutui ed investimenti – a nostro avviso – sarebbero stati di fatto pagati dai cittadini, con consistenti aumenti in bolletta, con l’impossibilità però per i comuni di controllare questi investimenti, perché in un unico soggetto gestore, costituito da centinaia di comuni, avrebbero prevalso gli interessi dei centri maggiori. Inoltre forse non tutti hanno fatto correttamente i calcoli: in un comune di circa 3000 abitanti, aumentando il costo dell’acqua di 0,19 euro a metro cubo (non triplicando o quadruplicando il costo come purtroppo sta avvenendo) si possono fare investimenti per 1 milione di euro! Quanti piccoli comuni avranno investimenti paragonabili, nonostante il continuo incremento della tariffa media, che in 5 anni dovrebbe arrivare a 1,5 euro (oggi è in questi comuni a circa 1 euro)?
Da qui la nostra idea, comunicata in un’assemblea pubblica, di costituire un soggetto gestore più piccolo, controllato direttamente dai comuni e senza costi per consigli di amministrazione ed altri oneri, che alla fine pesano sempre e solo sulle tasche dei cittadini. La via intraprese non è stata semplice e ci ha costretto a ricorrere alle vie giudiziarie ma alla fine ci ha consentito di evitare una conseguenza negativa per cittadini e comuni: l’aumento del costo dell’acqua senza certezza di nuovi acquedotti, fognature o depuratori. Il nostro modello di gestione dell’acqua propone invece società di gestione più piccole, in ambito provinciale, vicine ai comuni e ai cittadini, senza costi di apparato e con tariffe calibrate sugli investimenti realmente necessari .
In linea di principio non condividiamo i modelli nel quale i cittadini prima devono essere spremuti, poi (forse e magari) riceveranno dei servizi. In tal senso ci preoccupano anche i rincari del servizio di smaltimento rifiuti, dal quale dipendiamo, senza effettive possibilità di controllo. L’acqua è un caso emblematico, ma come non pensare ad altri servizi, alla Sanità ad esempio, soprattutto nel Verbano Cusio Ossola, con risorse che sono volate via, costringendo i nostri cittadini a rivolgersi a strutture fuori regione. Eppure anche i cittadini del VCO pagano, e da oggi l’acqua molti la pagano anche più salata, ma quali servizi ricevono?